Location : Milano Agenzia : Sconosciuta Cliente : Absolute Vodka
In assoluto ritardo rispetto alle tempistiche dell’iniziativa, che era per la settimana del Design di Milano (quasi un mese fa, sigh) vi presento l’outdoor di Absolute Vodka.
Absolute Vodka si propone come oppositore del brutto presente nelle nostre città, vicino a Porta Ticinese ha installato il primo gigantesco (si parla di 360 metri quadrati) wallpaper urbano , una carta da parati per città e palazzi per trasformare gli angoli grigi delle nostre metropoli in momenti di colore e creatività.
Questa prima texture è di Alessandro Guerriero, Presidente e Direttore Artistico della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (NABA).
Il tutto è stato completato con una festa nel locale sotto il gigantesco outdoor, l’Exploit
Con questa, è finito il mio reportage sulla giornata a Milano ( ecco qui le altre tre puntate 123 )
Location : USA Agenzia : TheRichardsGroup Cliente : PGA Tour Superstore
A noi piacciono le idee nuove, quelle che ti permettono di dire “l’ho avuta per primo” ma questa storia delle palle giganti comincia a stufarci, bella l’idea si…ma le novità non rimangono tali per sempre.
Questo è il terzo esempio di palle giganti (dopo il pallone da calcio e quello da tennis) e il quarto di oggetti fracassati su una macchina ( i precendeti più l’ UFO di Milano)…forseTheRichardsGroup nel 2008 poteva sfruttare in maniera, quanto meno diversa, questo che ormai sta diventando una cosa gia troppo vista…
La conferenza dei Ninja è stata un momento per cogliere molti spunti di persone che sono un passo avanti (se non due) a tutti.
Quattro ore intense e tirate, di quelle che non perdi neanche una parola (forse l’attenzione è calata un po’ durante l’esposizione di ViralBeat). Qui proverò a riportarvi i concetti della giornata: questo post vi riassumerà in maniera indegna (ne sono sicuro) quello che Alex Giordano e Mirko Pallera (per chi non lo sapesse i due capi-ninja) hanno presentato in anteprima, la loro visione sul Viral DNA, che sarà riportata in un libro dall’omonimo titolo, in futuro.
La presentazione inizia con una formula : Viralità = Viral DNA x Seeding : la viralità di contenuto è un prodotto ricavato dalla progettazione iniziale del viral DNA e dalla capacità di seeding.
Successivamente vengono presentate due categorie nelle quali possono essere suddivisi i virali : Valuable o Enjoyable (che possiamo tradurre in italiano con “utile o dilettevole” ), gli esempi portati per queste due categorie sono famosi, Diesel XXX per Enjoyable e Nike Plus (che non sono riuscito a ritrovare) per Valuable.
Ma un altrettanto famoso virale, come Dove Evolution in che categoria lo mettiamo? Serve una nuova categoria : Meaningful. Il successo di questo video è la tensione latente tra le donne “vere” e le donne “da copertina” che viene esplicitata, al contrario dei canali mainstream dove lo standard femminile è diversio dalla realtà.
Quali sono quindi gli argomenti migliori per un virale ?
Dio
Sesso
Mistero
Amore
Guerra
Gattini (non so se fosse una battuta, ma sicuramente i gattini hanno il loro appeal)
Quindi il primo punto della visione Ninja del Viral DNA è la meaningfulness del prodotto che deve creare delle tensioni interne in chi si approccia ad esso
Il secondo sono le emozioni , nuovi livelli di emozioni, consivise dal sociale. Le emozioni più virali sono : gioia, rabbia, tristezza, paura, sorpresa ; quest’ultima è probabilmente la più utilizzata e la più riuscita.
Un ulteriore punto che aggiunge valore al prodotto è la rilevenza psicosociale, che aiuta il pubblico a immedesimarsi nella scena presentata
Il terzo punto è la catarsi, Aristotele descrive la catarsi come il liberatorio distacco dalle passioni tramite le forti vicende rappresentate sulla scena dal dramma, questo è completamente riportabile su qualsiasi video di successo virale di successo.
Questa è la prima parte dell’esperienza romana, nei prossimi giorni ci saranno ulteriori riassunti degli interventi della Ninja Conference (anche se a dire il vero devo ancora finire di raccontare le cose viste a Milano)
Tibits è una importante catena di ristoranti vegetariani estesa in tutta la Svizzera.
Sono state realizzzate delle forchette giganti da posizionare, in luoghi di passaggio come zone di shopping o vie di passaggio, attaccate ai tronchi degli alberi, per poter così mostrare la freschezza del cibo Tibits a chi passa davanti alle forchettone
Domani sarò alla OmniCom Expo a Roma per seguire la un addestramento ninja che avrà come argomento il marketing non convenzionale.
Se ci sarà la possibilità vi terrò informati “in diretta” su come andrà la giornata…altrimenti dovrete aspettare i resoconti nei prossimi giorni!
Location : Usa : Boston Chicago, Denver e Minneapolis Agenzia : Sconosciuta Cliente : Jameson Irish Whiskey
Era quasi un mese che avevo addocchiato questo a geniale idea di Jameson Whiskey che rispecchia semplicemente il futuro dell’advertising.
Quali sono i motivi della innovazione di questo semplice proiettore-con-dietro-una persona-che-scrive?
Sta al passo con i metodi comunicativi di oggi, sempre meno a senso unico
Parla direttamente con il consumatore, facendolo sentire unico
Crea contatto, una sorta di rapporto personale tra brand e consumer
Permette di modulare il messaggio in base a chi lo percepisce
Secondo una ricerca di SofTrends il ricordo di una comunicazione dove si è interagito è al 90%. Risulta palese quindi il vantaggio rispetto a una comunicazione letta (3%), sentita (5%), vista (10%) o vista e sentita (60%)
La cosa che personalmente ho apprezzato maggiormente del PDF (Public Design Festival) è la collezione di “Esterni di Design”, assolutamente mimetizzati con l’ambiente urbano, ma significativi e nuovi per chiunque li guardi.
Questa collezione comprende tante piccole idee che aiutano a vivere meglio lo spazio pibblico, magari anche sorridendo vedendoli.
Segnaletica sperimentale
La prima cosa che ho pensato è stata, ne voglio anche io nella mia città! Cartelli come “Obbligo di Saluto” dovrebbero essere resi obbligatori in ogni strada
L’idea che sta alla base di questa segnaletica è lo stimolare nuovi comportamenti, spiazzare il lettore con messaggi diversi in un format identico a quello del segnale stradale “serio”, tutti i contenuti invitano socializzare e integrarsi sia con lo spazio pubblico che con la gente attorno a se.
Amaca Parking
Questa è forse stata la mia preferita, forse perchè ero sveglio dalle 6.00 e quando abbiamo visto nel tardo pomeriggio queste amache pubbliche dopo una giornata in giro per Milano ci è sembrato di sognare…
10 amache in cerchio a disposizione di chi vuole, uno spunto di riflessione e di riposo dallo stress e dalla vita cittadina, un angolo di paradiso in mezzo a gente che corre qua e là, il tutto disposto a raggiera , così da scambiare facilmente quattro chiacchere sia con gli amici che con la vicina di amaca incontrata per caso!
Albero Mobile
Una struttura composta da un cassone in legno, con sedili ribaltabili lungo i 4 lati, e all’interno la possibilitâ di accogliere un albero rigoglioso o una pianta anti-smog.
L’albero mobile con seduta è un elemento di arredo urbano pensato per offrire piccoli angoli d’ombra e natura, facile da spostare e posizionare.
E’ particolarmente indicato per i luoghi di lunga attesa. Le sedute a ribalta lungo i 4 lati fanno si che sia sempre possibile godere di un angolo d’ombra.
Potete trovare maggiori informazioni suhttp://www.designpubblico.it/publicdesignfestival/it/home/ per quanto riguarda l’edizione di quest’anno
O se volete vedere i precedenti due post sulla mia giornata a Milano, potete leggerli qui(#1) o qui(#2)
Location : Francoforte
Agenzia : Leo Burnett
Cliente : International Society for Human Rights Copy #1 : La quantità di pietre che servono per uccidere Zhaleg
A Francoforte l’hanno pensata bella, contro la lapidazione nel mondo, ancora una volta in Germania (qui contro le mine e qui contro la pena di morte), la pubblicità sociale è riuscita a proporsi come contenuto altamente creativo e altamente riflessivo.
Serve solo la traduzione per capire quanto sia semplice, mirato e profondo questo messaggio.
Location : Francia, Parigi Agenzia : Kassius Cliente : Roland Garros 2008
Le palle giganti, come del resto le auto fracassate sembrano essere un idea fissa ormai..
Ecco qui per i Roland Garros del 2008 cosa si è inventata (inventata forse in questo caso è una parola grossa) la francese Cassius!
Location : Canada, Montreal Agenzia : Bos Cliente : Rona
In accoppiata all’affissione di I-Pod nanochromatic, Rona , azienda di prodotti per ristrutturazioni, ha aggiunto il suo manifesto, sotto il precedente, per la campagna che ha lanciato per il riciclaggio di vernici così che le vernici che colano dai lettori mp3 vadano direttamente in mano di Rona
Non sappiamo se la Apple è stata contenta di questa accoppiata : certamente doppio manifesto aumenta l’attrattività dei billboard, ma comunicare al cliente un doppio messaggio, un doppio brand e un doppio prodotto potrebbe causare confusione nella testa dei consumatori
Questo è il video dell’azione